CRONACA

17244Pratola

Il nuovo asilo nido intitolato a Domenico Ciaglia

Inaugurata oggi la struttura in un clima di festa e commozione. Il servizio ai più piccoli partirà lunedì

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Un clima di festa e commozione ha accompagnato questa mattina l’inaugurazione del nuovo asilo nido di Pratola Peligna intitolato al compianto Domenico Ciaglia, presidente della Bcc di Pratola, venuto a mancare lo scorso 18 dicembre, la cui figura è stata teneramente ricordata durante la cerimonia dal sindaco Antonio De Crescentiis.
Ciaglia, infatti, è stato tra coloro che ha permesso di far avverare il “sogno” di una nuova struttura per i più piccoli grazie all’intervento che ha permesso di utilizzare parte dei fondi destinati alla ricostruzione post terremoto che la Bcc valdostana aveva inviato a quella pratolana.
La commemorazione, però è proseguita ricordando un’altra importante figura, quella dell’imprenditore Giuseppe Colaiacovo, fondatore dell’impresa Colacem, la cui famiglia, nonostante risieda e lavori in Umbria, è ancora fortemente legata al paese di origine ed è per onorare questo legame che non si è tirata indietro nell’offrire il proprio contributo. E’ a Giuseppe Colaiacovo, invece, che l’amministrazione ha deciso di intitolare la strada su cui è situato l’asilo intercomunale che, su 36 bambini, ne ospiterà due rispettivamente per Corfinio, Prezza e Roccacasale in base ad un accordo già sottoscritto tra le amministrazioni.

L’innovativa struttura, che possiede tutti i canoni di sicurezza ed eco-sostenibilità e ultimata in 11 mesi, aprirà le porte ai più piccoli, che in realtà l’hanno animata già stamattina, a partire dal prossimo lunedì.
“Un obiettivo morale che siamo riusciti a conseguire- ha commentato De Crescentiis-. Un’idea nata nel 2008 vedendo un altro asilo e che ha coinvolto la vecchia amministrazione da me presieduta e quella nuova. Ci sono state molte difficoltà perché i fondi regionali che avevamo a disposizione non bastavano, per questo ci siamo attivati nel cercare il necessario tra i privati e contro tutti quelli che ci hanno criticato ritenendola un’utopia”.

L’opera, la prima ultimata a distanza di 50 anni a Pratola, è stata possibile grazie ad un impegno economico tra pubblico e privato: la Regione ha contribuito con 300 mila euro, il Comune con 70 mila, la Bcc della Valle d’Aosta con circa 58 mila euro e poi la Colacem e l’Avis di Cernusco sul Naviglio e c’è chi da semplice cittadino ha provveduto a devolvere risorse per l’acquisto dei giochi.

Alla cerimonia è intervenuto anche il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il quale ha ricordato come, ora,sarà importante mantenere al meglio la struttura dell’asilo. “Il bambino rappresenta il futuro- ha commentato D’Alfonso- e quando un’opera è dedicata al futuro c’è da fare festa, quando c’è l’eco-sostenibilità c’è un altro motivo per fare festa, un’opera che inizia e si completa è ancora un altro motivo”. D’Alfonso, inoltre, ha ricordato come la cittadina pratolana sia costellata di parecchie figure che hanno fatto in qualche modo la storia ed è per questo motivo che ha proposto alla comunità di impegnarsi nel creare un luogo della memoria che sia d’insegnamento ed educazione per i più piccoli. S.pac


postato il 5/1/2015 alle ore 13:46

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