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Consegne a domicilio: “Bring“, progetto di 3 sulmonesi, si espande e pensa a nuovi settori



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Hanno avviato il loro progetto di Food Delivery, ovvero la consegna a casa delle pietanze dal ristorante, a pochi giorni dalla fine del lockdown e ora a pochi mesi hanno già programmato il potenziamento dell’attività. Tutto è cominciato dalla App “Bring” (dall’inglese “portare”) progetto ideato da tre giovani professionisti Peligni Gianmario D’Amico, laureato in giurisprudenza e i fratelli ingegneri Filippo e Gabriele Tirabassi Pascucci, fondatori prima di Quite Simple, una software house, e poi è arrivato “Bring”. Attualmente sono 26 le attività di ristorazione che usufruiscono del servizio e a breve la consegna a domicilio sarà estesa anche alle zone periferiche di Sulmona, tra cui le aree artigianale e industriale, e alle frazioni. Non solo: a dimostrare interesse per l’innovativo servizio sono anche attività commerciali di oggettistica e accessori che, a breve, entreranno a far parte di “Bring”. Intanto i tre giovani professionisti hanno creato una squadra di fattorini composta da 11 persone, hanno investito sull’acquisto di biciclette elettriche per la consegna e sulla dotazione da fornire ai fattorini. “In 4 mesi di attività” spiegano D’Amico e i fratelli ingegneri Tirabassi Pascucci “abbiamo superato i 1000 utenti fornendo un servizio sia alle attività sia alla clientela. A dimostrazione di ciò è che adesso sono le stesse attività a chiamarci per essere coinvolte nel progetto”. Non a caso si sta lavorando a nuove funzioni della App Bring.
Come funziona il servizio

Le attività che sono presenti nella App Bring, scaricabile da App Store e Google Play, spiega, hanno un dispositivo dove caricare i loro menu e i piatti proposti, il cliente, una volta scaricata la App accede ai menu e ordina anche apportando alcune piccole modifiche ai piatti, come avviene ordinando al tavolo di un ristorante o di una pizzeria, poi invia direttamente la richiesta al ristoratore che prepara il piatto da asporto. Stessa procedura, quindi, anche per prodotti non attinenti alla ristorazione. A questo punto entrano in gioco i fattorini che, in sella alle bici elettriche, partono per le consegne. (c.b.)

Nella foto la squadra di Bring


postato il 25/10/2020 alle ore 12:11

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