CULTURA

10875Castel di Sangro

Mauro Petrarca su Radio Rai 1

Il poeta cimiteriale nel programma "Comunicattivo" di igor Righetti con il brano: "Poterino - un piccolo uomo di potere"

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“Poterino” è il nome di un piccolo uomo di potere che nella metafora di Petrarca è basso di statura, non solo fisica ma anche morale. E' l'uomo un po' politico e un po' faccendiere di cui le cronache di questi ultimi anni ci hanno decantato gesta che superano la più sfrenata fantasia truffaldina. In Poterino c'è anche il politicuccio paesano, quello che attraversa la piazza la domenica mattina tra la gente che va a messa, quello che millanta potere che in realtà non ha, quello a cui piace la riverenza, quello a cui piace promettere il favore all'elettore, quello insomma, che parla bene e razzola male. Una figura retorica ma che, in realtà, tanto retorica non è, ma piuttosto, purtroppo, di grande attualità in questa Italietta che non va tra miriadi di POterini che si disperdono in mille rivoli pubblici e privati. Il Poterino di Petrarca si presta alle interpretazioni più svariate, è anche il politico locale qualunque, un po' arrogante e presuntuoso quanto basta. "E' una mia riflessione sulla figura di una politica consolidata, quella del delinquere facendosi scudo col potere. Ma non tutti i politici malvagi, ahiloro, hanno un grande potere: e allora si ritrovano a manifestare la loro arroganza in maniera decisamente goffa." Il Poterino di Petrarca arriva persino a rimanere solo nella camera ardente per poter rubare le scarpe al morto: "nello specifico del testo, di finzione, il piccolo politicante ruba le scarpe ad un morto. Il piccolo politicante, detto Poterino, ha una statura morale e fisica molto bassa, e quando il popolo lo costringe ad abbandonare le scarpe rubate, allora il nostro diventa ancora più basso." Emblematica la fine del bravo che testualmente recita: "E quindi, Poterino, sarai ancora più basso, col calzino! Poterino!" Il brano è stato scritto due anni fa da Petrarca che solo di recente l'ha inciso in studio e realizzato un videoclip per la regia di Gloria Saya. Igor Righetti, in apertura di programma ha dedicato il brano di Mauro Petrarca "a tutte quelle persone che millantano di avere potere invece hanno solo un poterino". Il testo che, come afferma il poeta, "non nasce da un particolare personaggio o situazione specifica" ma "dall'impressione che sempre fa il vedere i nostri rappresentanti occuparsi di loro stessi e del loro ego. E la cosa più impressionante è il constatare quotidianamente il loro ritrarsi davanti a domande legittime di giornalisti o cittadini: una presunzione che è peggio di tutti i loro immeritati privilegi" A ciascuno la sua dedica! (l.m.)

postato il 12/10/2012 alle ore 18:21

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