Domenica 9 novembre si conclude a Raiano il viaggio del progetto itinerante “Di terra e vento, gli
Ulivi raccontano”, che ha intrecciato olivicoltura, storia, natura e tradizioni locali in un racconto
corale del territorio. Un’iniziativa che ha valorizzato le bellezze ambientali, storiche e
architettoniche dei Comuni di Raiano e Vittorito, unici, insieme al Comune di Bugnara “Città
dell’Olio” della provincia dell’Aquila. La giornata prende il via alle 9 nel parcheggio del supermercato Tigre di Raiano.
Nei quattro appuntamenti precedenti, il progetto ha coinvolto numerosi visitatori, appassionati e
curiosi, offrendo loro l’opportunità di scoprire l’area olivicola più estesa della Valle Peligna e
apprezzare le qualità l’olio extravergine d’oliva prodotto dalle 2 cultivar del nostro territotio
“Rustica e Gentile dell’Aquila”
L’evento conclusivo, dal titolo “Di ulivi, di tratturi ed altre storie”, si snoderà lungo l’antico
Tratturo Regio Celano-Foggia, il terzo più lungo tra i cinque regi tratturi abruzzesi, che attraversa
interamente il paese di Raiano.
Il programma prevede:
Visite guidate ai frantoi locali, in piena attività di molitura,
Dimostrazioni dell’uso di un’antica cardatrice presso il laboratorio materassi Semmiflex,
Una passeggiata lungo viale del Tratturo, con arrivo in Piazza U. Postiglione, allestita per
l’occasione con l’Infiorata all’uncinetto della Proloco di San Salvo (CH) – un progetto nato
nel gennaio 2021, in piena pandemia, che unisce tradizione, arte e comunità, Degustazione di olio novello e prodotti tipici del territorio
Il progetto “Di terra e vento, gli Ulivi raccontano” è stato promosso dalle Proloco di Raiano,
Vittorito e Corfinio, con il patrocinio dei rispettivi Comuni, la collaborazione della Riserva Naturale
Regionale “Gole di San Venanzio” e il sostegno della Fondazione Carispaq.
Gli ulivi, testimoni silenziosi di millenni di storia, sono stati la guida di questo viaggio: più che
semplici alberi, rappresentano il cuore antico e vivo della nostra storia, un legame profondo che
unisce popoli e culture.
postato il 4/11/2025 alle ore 17:45