Personale al lavoro in nero e violazione delle norme di sicurezza negli ambienti di lavoro. Accade in un un cantiere edile di Pratola Peligna interessato dai
controlli dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di L’Aquila in collaborazione con i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di L’Aquila in diversi cantieri edili. In particolare nel cantiere di Pratola Peligna sono state rilevate irregolarità della normativa di settore: al responsabile
dell’impresa, un settantacinquenne residente a Roma, è stata contestata la presenza di personale adibito al
lavoro in nero, nonché la violazione di norme sulla sicurezza degli ambienti di lavoro. Ciò ha comportato allo
stesso, oltre ad una denuncia, anche sanzioni per circa 9.200/00 € complessivi.
Alla suddetta impresa è stata comminata, altresì, la sospensione dell’attività imprenditoriale con sanzione amministrativa pari a 2.500/00 €.
Nello stesso contesto è stata rilevata la presenza di un’ulteriore impresa edile, il cui titolare, un cittadino extracomunitario residente a Baranzate (MI), aveva distaccato irregolarmente un proprio lavoratore. Per tale violazione quest’ ultimo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente. I controlli, coordinati dall’Ispettorato Territoriale di L’Aquila, proseguiranno su tutta la provincia regolarmente
condotti dai Carabinieri del NIL, sempre in stretta sinergia con il locale Comando Provinciale dei Carabinieri,
e saranno volti al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del fenomeno del caporalato, al rafforzamento del
rispetto delle normative in materia giuslavoristica, nonché al fine di garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro
e, quindi, dei lavoratori impegnati nei numerosi cantieri presenti sul territorio.
postato il 5/3/2026 alle ore 13:21