CRONACA

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Strage di Carmagnola: Riccio interrogato dai giudici non ricorda nulla di quella notte



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Avrebbe dovuto spiegare molte cose al Gip del Tribunale di Asti, Federico Belli. A cominciare dalla sequenza temporale e dalle motivazioni che lo hanno spinto a sterminare la sua famiglia. Ha ucciso prima la moglie Teodora o il figlio Ludovico?
Invece Alexandro Riccio, 39 anni marito e padre delle vittime, accusato della strage di Carmagnola, Ieri ha detto ai giudici di non ricordare nulla di quella drammatica notte. Qualcuno ipotizza addirittura che abbia prima ucciso il piccolo Ludovico e che poi abbia mostrato il corpicino alla moglie prima di uccidere anche lei.
L’uomo, che si trova nel reparto detenuti dell’ospedale Molinette di Torino, dove è ricoverato dopo i tentativi di suicidio, è stato interrogato per oltre un’ora. A breve comincerà il processo che dovrà fare luce su una strage tra le più efferate degli ultimi anni. Teodora, psicologa originaria di Roccacasale, è stata massacrata insieme al figlio di appena 5 anni. Ventiquattro coltellate e poi Riccio si è scagliato sui corpi con una violenza inaudita, lanciando su di loro oggetti di tutti i tipi. I magistrati hanno negato la perizia psichiatrica.


postato il 24/2/2021 alle ore 11:45

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