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Italia e Albania unite in un workshop a Roccapia dedicato ai tratturi



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“Alla ricerca del Tratturo Celano-Foggia/Looking for ....Tratturo Celano-Foggia” è un workshop internazionale nato dalla collaborazione di tre università: il Dipartimento di Architettura di Pescara, la Facoltà di Scienze dell’Habitat di Bogotà, la Facoltà di Architettura e Urbanistica di Tirana, e si svolge in modalità mista, in presenza e in streaming anche in forma di workshop itinerante, en plain air, lungo il tracciato della tratta abruzzese dell’antico tratturo Celano Foggia. Per questa edi- zione, dietro proposta del Prof. Ing. Piero Rovigatti, si è deciso di concentrarsi e con- cludere l’attività nel Comune di Rocca Pia, l’idea è nata dal lavoro di Tesi, dal titolo: “Rivalutazione e ripristino ad uso comunitario del Tratturo Celano-Foggia nell’Altopiano delle Cinquemiglia”, del neolaureato in Architettura Giacomo Di Bar- tolomeo, residente in Castel Di Sangro. Quale posto migliore, per cocludere, se non Rocca Pia, comprendente 2 dei 5 più grandi "Riposi" riportati nella Carta dei Tratturi: “così come i pastori questo è un modo per noi di fermarci temporaneamente, con la speranza di ripartire e con la consapevolezza delle potenzialità di questa importante infrastruttura di rilevanza storica”. Si tratta di un Workshop internazionale di urbanistica partecipata per la rigenera- zione dei paesaggi tratturali nei comuni di Celano, Aielli, Cerchio, Collarmele, Pescina, Castelvecchio Subequo, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, Raiano, Prezza, Pra- tola Peligna, Sulmona, Pettorano sul Gizio, Rocca Pia, Rivisondoli e Roccaraso. Le giornate sono state articolate in quattro tappe lungo la tratta abruzzese dell’anti- co percorso legato alle pratiche della Transumanza, inserita nel 2019 dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale, che hanno toccato in particolare i comuni di Celano, Collarmele, Pratola Peligna, Pettorano sul Gizio e Rocca Pia.
Tale iniziativa ha proposto in primis ai suoi partecipanti – studenti dei corsi di laurea delle tre università partner - un articolato percorso di indagine sul campo, che è stato anche ricerca partecipata, riscoperta di percorsi, luoghi, spazi, paesaggi, beni comuni territoriali legati alla civiltà della transumanza, l’antica pratica che ha per molti secoli segnato e costruito i paesaggi interni dell’Italia centrale e meridionale. L’esito principale del workshop è stato quello di accendere l’attenzione sulle condi- zioni attuali del Tratturo, anche attraverso la produzione di mappe e resoconti video e grafici che rendicontano delle attuali condizioni di accessibilità del “bene comune” Tratturo, e del vasto insieme di beni paesaggistici e territoriali ad esso associato. In tal senso, il Workshop si è posto in linea con l’obiettivo 11.7 dell’Agenda ONU 2030: Proposito 11.7: nel 2030 sarà necessario assicurare un accesso universale per degli spazi pubblici e verdi che siano sani, inclusivi e accessibili, in particolare per le donne e per i bambini, per le persone anziane e per le persone con disabilità. Tale accessibilità diviene motivo della redazione di una mappa collaborativa


postato il 16/10/2021 alle ore 22:10

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