CRONACA

14312Sulmona

Truffa a rischio prescrizione

Decine di famiglie della Valle Peligna rischiano di non essere risarcite a causa dello slittamento dell'udienza al 14 gennaio

Documento senza titolo

Decine di famiglie della Valle Peligna, vittime di una truffa per un totale di un milione e mezzo di euro, rischiano di non essere risarcite a causa della prescrizione. La procura di Sulmona aveva infatti cercato di recuperare i soldi bloccando il conto all’estero di uno dei cinque imputati, Carlo Franceschini. Proprio il provvedimento cautelare a fatto però slittare l’udienza di ieri al 14 gennaio, infatti Franceschini a sei mesi dal sequestro del suo conto inglese non ha ancora ricevuto la notifica del provvedimento. Le famiglie avevano affidato i loro risparmi ad una società svizzera, la Nardo Investment, che aveva promesso loro rendimenti del 30 per cento. Tra i truffati anche l’ex sindaco di Vittorito, Carmine Giovannitti, che tra il 2005 e il 2006 aveva affidato alle Nardo 200 mila euro, e molti altri suoi compaesani che erano stati convinti dell’affare da procacciatori locali come Angela Silvetri (anche lei imputata). Proprio a Londra Giovannitti aveva poi scoperto di essere stato truffato, quando aveva conosciuto il presidente della Nardo Investment, già incontrato da lui in passato a Milano ma sotto altro nome e ruolo. Troppo tardi per richiedere i soldi e per uscire da quella che ormai era chiaramente una truffa. Sotto processo, oltre a Franceschini e a Silvetri, sono finiti anche Yovon Pyton (socia di Franceschini), Stefania Pedrosi e Giancarlo Pipitone, che risultavano coordinatori nazionali della Nardo.
sdb


postato il 27/11/2013 alle ore 10:45

Share
Commenti
Non sei autenticato. Se vuoi fare un commento devi fare il Login



 

Ci sono 17953 articoli in questa categoria. Leggi gli altri prossimo 6822 letture