CRONACA

32965Pratola Peligna

“Antiche terre del vino”: ecco il progetto che fa incontrare le eccellenze locali



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Ci sono vini che sono figli prediletti. Che nascono da vecchie viti piantate su colline che qualcuno crede d’argilla. Grazie all’amore passato da nonno a nipote. Da padre a figlia. Va così che un assolato pomeriggio d’autunno regali un incontro quasi inaspettato tra persone e sapori. Botti e luci ovattate, psichedeliche. Odori e uve impareggiabili che nessuna vendita online potrà mai offrirti. Un regalo che solo vecchie zolle possono darti. Nasce così il progetto delle “Antiche Terre del Vino” voluto e messo in piedi in corso Ovidio dalla Case delle Culture di Sulmona. Un sogno, un’idea supportata con forza dalla Fondazione Carispaq guidata da Domenico Taglieri e patrocinata dalla Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, dall’entusiasmo di Antonella Ballone.
Va così che la Cantina Margiotta di Pratola Peligna, sulla strada Corfiniense, apra le porte a degli sconosciuti per raccontare i segreti del Cretara. Dolcemente spifferati dalla giovane padrona di casa Francesca, pozzo di conoscenza e passione. Davanti a coppa e formaggi, pancetta e lonzini, divini calici. Per parlare di futuro ed eccellenza che viene da lontano. Nel tempo. Con produttori di altri appezzamenti d’Abruzzo, comunicatori di enogastronomia. Ascoltare suggerimenti e storie proposte con occhi allegri dal delegato dell’Accademia Italiana della Cucina Gianni D’Amario e la sommellier Ais Elisa Colella. Incrociare per caso una ragazzotta sveglia che è riuscita a incarcerare, in minuscoli barattoli con il tappo verde, un broccolo selvaggio. Il mugnolo. Che cresce libero a Pettorano sul Gizio. Ma questo è solo l’inizio…


postato il 22/11/2022 alle ore 13:32

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