CRONACA

34926Sulmona

Sulmona e Burghausen: venti anni di amicizia oltre i confini



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“Un gemellaggio non è solo un accordo istituzionale, ma un ponte umano, culturale e sociale”. Con queste parole il vicesindaco di Sulmona Mauro Tirabassi ha riassunto il senso dei festeggiamenti per i 20 anni del gemellaggio tra Sulmona e Burghausen, celebrati nei giorni scorsi nella cittadina bavarese. Alla cerimonia, sobria ma carica di emozione, ha preso parte una delegazione peligna composta, oltre che dal vicesindaco Tirabassi, dagli assessori Emanuela Cosentino e Federica La Porta, delegati dal sindaco Luca Tirabassi, dal presidente dell’associazione Amici di Burghausen Paolo Alessandroni, dall’artista sulmonese Nunzio di Placido e da Simona Leombruni.
Ad accogliere il gruppo abruzzese il sindaco di Burghausen Florian Schneider insieme a numerosi cittadini tedeschi che, in questi anni, “hanno imparato ad amare l’Abruzzo e la città di Ovidio”, tanto da dare vita a un’associazione locale che cura i rapporti tra le due comunità. Il rapporto tra Sulmona e Burghausen nasce nel 2006 ed è cresciuto nel tempo grazie a incontri, viaggi e progetti condivisi. “Venti anni di amicizia, collaborazione e reciproca conoscenza hanno unito le nostre comunità ben oltre i confini geografici” ha ricordato Tirabassi, sottolineando come il gemellaggio sia stato costruito “giorno dopo giorno” grazie all’impegno di amministrazioni e associazioni. Due città “ricche di storia, arte e identità, accomunate dalla capacità di custodire le proprie tradizioni guardando però al futuro con spirito aperto e collaborativo”. Il vicesindaco ha ringraziato chi dal 2006 ha lavorato per mantenere vivo il legame: gli ex sindaci Hans Steindl e Franco La Civita e, soprattutto, le “anime” dell’amicizia: Horst Hauff e Bartl Lehrhuber per Burghausen, Paolo Alessandroni e Alessandro Scelli per Sulmona. Tirabassi ha chiuso l’intervento invitando ufficialmente il sindaco Schneider e il direttivo degli Amici di Burghausen alla prossima Giostra Cavalleresca di Sulmona, in programma a luglio, “per rinnovare ancora una volta l’amicizia tra le due città. L’assessore Emanuela Cosentino ha definito i gemellaggi “strumenti di diplomazia culturale, cooperazione europea e promozione del territorio”. L’obiettivo, ha spiegato, è “rilanciare il rapporto attraverso progettualità condivise: scambi culturali, collaborazioni tra scuole, associazioni e realtà artistiche e turistiche, dando a Sulmona una dimensione sempre più europea senza perdere la propria identità”. Sulla stessa linea l’assessore Federica La Porta: “Il legame tra Sulmona e Burghausen è un patrimonio umano e culturale di grande valore, consolidato grazie all’impegno di istituzioni, associazioni e cittadini. Un rapporto prezioso che deve essere coltivato: le nostre tradizioni possono essere valorizzate e diventare occasione di crescita reciproca, di dialogo tra culture e di apertura verso nuove prospettive”.
Nel suo intervento il sindaco Florian Schneider ha ricordato i risultati raggiunti in due decenni nel campo della cooperazione culturale e dello scambio di tradizioni con il coinvolgimento diretto anche delle scuole delle due città. Un pensiero particolare è andato a Horst Hauff, “figura storica del gemellaggio”, ringraziato pubblicamente per l’impegno e la passione con cui ha contribuito a mantenere vivo il rapporto tra le due comunità. Dopo vent’anni, Sulmona e Burghausen confermano così un’amicizia che va oltre la carta: un legame costituito da persone, progetti e futuro condiviso.
Antonio De Capite Mancini


postato il 11/5/2026 alle ore 17:44

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